Educazione Aperta in Italia


#1

Questo spazio é dedicato alla condivisione e discussione di idee, progetti, esperienze di educazione aperta in Italia. L’intento é quello di creare una comunità di pratica, supporto e collaborazione per continuare ad espandere l’openness nelle pratiche educative in Italia.
Tutti sono i benvenuti, esperti e non :slight_smile:


OK Italy Meetup March 2016
#2

Ciao a tutti
mi unisco con piacere alla comunità.
Mi occupo di Open Education ormai da qualche anno, ho coordinato il progetto http://emundus-project.eu/ e sto portando avanti un progetto di ricerca chiamato Open Educators Factory.
Proprio ieri ho parlato di Open Education al Centro Nexa a Torino, dove vivo.
Saluti
Fabio


#3

Ciao Fabio! Benvenuto, allora per ricollegarvi, puoi trovare a @francescadechiara al gruppo Italiano de OKFN https://discuss.okfn.org/c/local-groups/italy, a presto


#4

Ciao Fabio,
Grazie per il post! Ho finalmente avuto il tempo di dare uno sguardo ai tuoi progetti, entrambi veramente interessanti! Complimenti. In particolare l’Emundus Project ha attratto la mia attenzione, specialmente il dettaglio sulla valutazione degli Open Education approaches to support inter-cultural academic partnership. Mi sembra che il concetto di OEF di “open educators as agents of change” un po’ si ricolleghi al discorso dell’inter-cultura partnership… Grazie per avere condiviso, spero di avere occasione di approfondire presto! Sarebbe interessante fare una chiacchierata.
Buona giornata
Annalisa


#5

Ciao
sto per pubblicare un paper con le riflessioni risultanti dal progetto eMundus (progetto terminato) sul contributo di OER e Open Education all’internazionalizzazione dell’università, vi dico qualcosa appena esce.
Parliamo con piacere per cercare possibili collaborazioni. Io sto a Torino ora, tu?
F


#6

Si grazie, lo leggero’ volentieri! Io sto in Scozia :slight_smile: - magari una Skype call?
A


#7

Certo
io da mercoledi prossimo sono piu o meno disponibile, meglio la mattina
Fammi sapere
Buon weekend!


#8

Grazie per avere iniziato questo gruppo!!!

Io sarei interessato a capire se e come gli open data per la trasparenza e accountability delle politiche pubbliche sono usati da scuole e università.
Mi riferisco per esempio ai dati open spending, budgeting, contratti pubblici per infrastrutture o servizi (in Italia da OpenCoesione a Soldi Pubblici ai dati dell’autorità anticorruzione…).
In particolare avrei il desiderio (per ora non proprio concreto eheh) di studiare esperienze in europa di uso dei dati sull’uso dei fondi strutturali e di investimento europei da parte di scuole e università per favorire la consapevolezza e partecipazione civica, con ricadute potenzialmente positive sul capitale sociale e l’efficacia delle politiche stesse.

Ciao a tutti!

Luigi


#9

Grazie, Luigi! Molto interessante, magari attraverso il forum troverai persone con cui discutere e portare avanti questo interesse. :slight_smile: A


#10

Hi all! Just to quickly flag up a very interesting post by @fabio.nascimbeni in the OKI blog!
Feel free to share with your network :slight_smile:
Annalisa


#11

Ciao a tutti,

Grazie per questo spazio, mi pare molto interessante poter condividere esperienze e preoccupazioni relative ai processi di openness in Italia.

Per quanto mi riguarda, la mia esperienza è molto legata alla mia pratica professionale che a più ampi progetti di ricerca:
1- Nel 2010/2011 ho lavorato ad un progetto istituzionale (Università Ca’ Foscari di Venezia, progetto CREA.ti http://www.univirtual.it/drupal/it/node/167 per l’uso di risorse didattiche aperte per l’insegnamento nella scuola secondaria, a partire dalla base di un progetto eContent Plus (Share.tec) partito nel 2007. L’idea era supportare una community crescente di docenti che a partire dalla generazione, e riutilizzo di OER miglioravano proprie competenze di progettazione didattica e di insegnamento (apprendimento professionale). Ecco una pubblicazione risultante da quel lavoro
2- Tra il 2012 e il 2013 ho partecipato ad una ricerca sulla qualità dell’eLearning attraverso la quale abbiamo discusso con i docenti del livello universitario la fattibilità di apertura progressiva dei contenuti usati per i propri insegnamenti. La questione era proprio difficile e molti docenti consideravano che il processo sarebbe stato molto lento per la propria pratica. Ecco una pubblicazione dove è stato introdotto il modello istituzionale di intervento.
3- Dal 2013 sto anche lavorando sulla questione della Digital Scholarship (tramite un progetto del CNR “Science & Technology Digital Libraries” e ora attraverso un progetto nascente presso l’Università di Firenze, , e mi interessa particolarmente il modo in cui gli open datasets sono utilizzati, condivisi (anche e soprattutto tramite social networks) e integrati alla didattica, aspetto che viene trattato in modo molto interessante nella pubblicazione di Atenas & Havemann del 2015. Sto lavorando (in fase molto iniziale) ad un corso per dottorandi, per seguire poi loro nella progettazione della ricerca con uso di open datasets, e capire se e come queste pratiche definiscono poi pratiche di disseminazione e comunicazione (anche tramite insegnamento).
Luigi, in questo senso, mi trovo molto vicina ai tuoi interessi!


#12

Dimenticavo!

Sto lavorando in collaborazione con l’Università di Guadalajara e con il Centro de Investigacion en Antropologia Filosofica y Cultural del CONICET-Argentina in versioni del corso che ho menzionato per capire come si usa l’open science in ambito latinoamericano.


#13

Grazie mille, @jraffa, per aver condiviso i tuoi progetti. Ho dato uno sguardo veloce alle pubblicazioni e ho notato con piacere che menzionate Etienne Wenger. Leggero’ meglio perché’ la cosa mi interessa molto. Io sono una facilitatrice di Comunita’ di Pratica nell’ambito dell’educazione medica e vedere che questo approccio viene usato nell’ambito degli OD e OER mi da qualche spunto ulteriore…


#14

Ciao a tutti, dopo una breve discussione con alcuni rappresentanti di gruppi provenienti da diversi Paesi (@tamiel, @Javiera_Atenas, @Enkerli e altri), abbiamo pensato di individuare e condividere un elenco di pubblicazioni nelle nostre lingue, che possa servire come spunto per chi voglia esplorare la crescente area di OE/OER.

Ecco una prima lista (incompleta, se vi va aggiungete pure!) di pubblicazioni sulle tematiche di educazione aperta e risorse educative aperte, scritte da ricercatori Italiani (e non, in qualche caso) per un pubblico Italiano. Ci sono veramente dei contributi interessanti!

Banzato, M. (2012). Quanto gli Open Educational Resources sono utilizzati dai formatori degli insegnanti? https://arca.unive.it/retrieve/handle/10278/31231/25465/20120307_Banzato%20OER_ISBN.pdf

Banzato, M. (2014). Open Educational Resources: una prospettiva allo sviluppo sostenibile in ambito formativo ed educativo. FORMAZIONE & INSEGNAMENTO. Rivista internazionale di Scienze dell’educazione e della formazione, 9(3), 59-74.

De Robbio, A. (2012). Accesso aperto 2012: la vie en rose. AIB Studi V. 52, N. 1. http://aibstudi.aib.it/article/view/6293/6020

[*Roberto Delle Donne (coordinatore del Gruppo di lavoro CRUI Open Access), Accesso aperto e statuti universitari, http://240inpratica.net/accesso-aperto-e-statuti-universitari.]
[*Elenco stilato a cura di Ilaria Fava, che mette insieme notizie apparse durante l’anno sia sul sito di OA-wiki, sia sulla lista OA-Italia o su altre liste: http://wiki.openarchives.it/index.php/Dati_e_cifre_sull’Open_Access_in_Italia_-_2011.] [*indicati da De Robbio]

Fini, A., Formiconi, A., Giorni, A., Pirruccello, N. S., Spadavecchia, E., & Zibordi, E. (2009). Open Educational Resources e comunità virtuali: riflessioni su un’esperienza. Journal of e-Learning and Knowledge Society-Italian Version (until 2012), 4(1).

Fulantelli, G., Gentile, M., Taibi, D., Allegra, M. (2011). La centralità dei docenti per il successo delle risorse educative aperte. TD Tecnologie Didattiche, 19 (2), 80-87.

Littlejohn, A.; Beetham, H.; McGill, L. & Falconer, I. (2011). Fattori che influenzano la diffusione di risorse educative aperte. TD Tecnologie Didattiche, 19(2) pp. 72–79.

Raffaghelli, J. (@jraffa) (2011). Continuare a fare ciò che si sa fare meglio, o trasformare? Sviluppo Professionale degli Insegnanti attraverso l’uso di risorse educative aperte. FORMAZIONE & INSEGNAMENTO. Rivista internazionale di Scienze dell’educazione e della formazione. Vol 9, N° 3

Raffaghelli, J. (@jraffa) , & Tosato, P. (2010). PROGETTO OER-UNIVIRTUAL. Ambiente integrato attivo per l’utilizzo di Contenuti e Risorse Educative Aperte.

Ranieri, M. (2012). Risorse educative aperte e sperimentazione didattica: le proposte del progetto innovascuola-AMELIS per la condivisione di risorse e lo sviluppo professionale dei docent. Firenze university press. http://www.fupress.com/archivio/pdf/2206_5678.pdf

Ranieri, M. (2015). Linee di ricerca emergenti nell’educational technology. Form@re - Open Journal per la formazione in rete. Numero 3, Volume 15, pp. 67-83. DOI: http://dx.doi.org/10.13128/formare-17390

Tosato, P., & Raffaghelli, J. (@jraffa) (2011). Risorse Educative Aperte e professione docente nell’era dell’accesso. TD-Tecnologie Didattiche, 53, 20-27.

Vivanet, G. (2014). Open Educational Resources: strategie di ricerca e selezione. Form@re - Open Journal per la formazione in rete. Numero 1, Volume 14, pp. 71-85


#15

Ciao a tutti, oggi alle 17:00 ora Italiana ci sara’ un Webinar in cui discuteremo di Open Science e Open Education. L’intento e’ di esplorare che cosa hanno in comune questi due ambiti, perche’ e’ importante parlare di Open Education in Open Science, che cosa gli Open Educators possono imparare dagli Open Scientists e viceversa.

Il Webinar, in cui parteciparanno @lorna_m_campbell e Guido Scherp, sara’ moderato da me e @Javiera_Atenas.

Per partecipare seguite questo link: https://education.okfn.org/open-science-conference-2017-a-webinar-with-guido-scherp/

Spero di vedervi dopo!
Annalisa